Dicono che quando finisca una storia, si apra un mondo fatto di nuove esperienze e cose da scoprire.
Per ora quello che mi resta di un'estate passata all'insegna del divertimento, è un logoro raffreddore senza senso, che mi tiene costretta a letto, e che mi ha fatto venire voglia di aprire un blog.
Cosa ho imparato dalla mia relazione finita: ancora non lo so con esattezza. Credo che la gente che ti dice frasi del tipo "impara a star solo", "prenditi del tempo per te", "goditi la vita" (ma perché prima non me la stavo godendo?) non abbia nient'altro da fare che scivolare in luoghi comuni senza senso, giusto per poter dire qualcosa che abbia almeno un senso in italiano.
Non che sia ingiusto come concetto; è vero quando siamo in una relazione, tendiamo a perdere di vista quelle che sono le nostre personali priorità, per adattarle a quelle che sono le priorità della coppia in se, ci chiudiamo nel mondo del "noi" e perdiamo di vista la nostra individualità.
Bene se siamo persone in grado di gestire questo, la nostra relazione andrà avanti ad oltranza, altrimenti andrà a puttane. Perché ci sveglieremo un giorno e ci renderemo conto che abbiamo abbandonato lo sport per le cene con l'uomo, siamo ingrassati, e ci fa schifo il mondo, perché in realtà vorremmo andare a ballare tutte le sere senza dover prima rendere conto a qualcuno.
Il vero problema non è la relazione, ma l'individualità perduta. Non è l'altra persona, ma quello che noi abbiamo a tutti i costi voluto abbandonare di noi stessi per l'altro, non capendo che invece sarebbe stato meglio condividerlo.
E oggi sono qui, dopo un anno di depressione, a ricordarmi che oggi ce la faccio a star male e non appoggiarmi a nessuno, mi guardo la pelle bianca cadaverica e il naso rosso e mi rendo conto che non ho avuto bisogno di milioni di sigarette per poter sopportare la solitudine del giorno di malattia.
E sono fiera di me. Fiera del nuovo modo di affrontare la mia solitudine, ossia aprendo un blog, leggendo un libro, informandomi di quello che avviene nel mondo.
E anche ricominciando a farmi la ceretta. Che ogni tanto ci serve a noi donne, per farci sentire meglio con noi stesse.
E invito tutti i single che leggeranno a non smettere mai di credere nell'amore, nonostante tutto, qualcuno pronto ad amare e sopratutto, a voler ricevere amore (raro avvenimento ai giorni nostri, dove le persone sono affamate di surrogati d'amore) ci sta, che sia la persona con cui dovrai condividere il tetto, o la persona che ti affianca al lavoro, che sia un'idea o un'ideale, l'amore sconfigge qualsiasi male, perché è il suo esatto contrario, e gli opposti si annullano, il quello che è il nulla, ossia l'ordine perfetto.

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